Scommettere sull’hockey su ghiaccio

La scelta di scommettere su un determinato evento sportivo può avere origine da una pluralità di intenti: tra gli scommettitori, infatti, è possibile individuare una molteplicità di soggetti che si dedicano a tale attività per puro diletto, e per i quali il risultato finale comporta una semplice soddisfazione; a questi è necessario accostare quell’insieme di persone che considera le scommesse sportive come una scienza, un’abilità dalla quale trarre profitto per merito del proprio intuito. In base a quanto appena considerato, perciò, ne deriva che alcuni sport si addicono maggiormente alla prima categoria di scommettitori, mentre altri risultano essere particolarmente indicati per il secondo gruppo di appartenenza.

Prendendo in considerazione la seconda tipologia di scommettitori, l’attenzione con la quale gli stessi scelgono di dedicarsi a tale attività merita di essere riversata su alcuni specifici sport, per i quali talvolta possono rendersi necessari specifici calcoli e ragionamenti. L’hockey su ghiaccio corrisponde senza alcun dubbio ad uno degli sport dotati di questi requisiti. Nonostante il regolamento appaia alquanto semplice, lo stesso si compone di parametri piuttosto complessi. Basti pensare, infatti, che un incontro di hockey su ghiaccio viene generalmente ripartito in tre tempi, ciascuno della durata di 20 minuti; in riferimento a ciò, è importante sottolineare che incontri di questo tipo non prevedono risultati di parità, ragione per la quale ai tempi regolamentari va talvolta ad aggiungersi un tempo supplementare di durata variabile.

Focalizzando l’attenzione su quanto riportato sopra, le scommesse inerenti l’hockey su ghiaccio, al fine di essere considerate come attendibili, devono mostrare un risultato equivalente a quello evidenziato nella fase conclusiva dei tempi regolamentari; qualora il pronostico corrispondesse a quanto verificatosi in occasione del tempo supplementare, la scommessa verrebbe automaticamente annullata. Un ulteriore dettaglio da ricordare equivale ai punti assegnati alle squadre, i quali dipendono non solo dalla vittoria e dalla sconfitta, ma anche dalla fase della partita in cui questa condizione ha avuto modo di verificarsi.

Chiunque fosse disposto a cimentarsi con queste apparenti insidie può fare riferimento ad alcuni importanti eventi incentrati per l’appunto sugli incontri di hockey su ghiaccio. Tra questi è possibile nominare alcuni Campionati europei, quali il DEL e la Superleague; a questi vanno ad aggiungersi il campionato statunitense NHL ed il campionato mondiale IIHF. Nonostante ciascuno degli eventi in oggetto si svolga su suolo internazionale, i bookmaker italiani interessati allo svolgimento degli stessi sono assai numerosi: tale condizione avvicina inequivocabilmente l’hockey su ghiaccio ad ogni scommettitore, indipendentemente dalla sua provenienza.